Rosacea

Viene frequentemente confusa con la couperose, ma il nome corretto è rosacea. La rosacea colpisce soprattutto le aree centrali del viso, come le guance, il naso e le palpebre e si manifesta con uno stato di rossore e di eritema persistente, secchezza della pelle, eruzioni cutanee e capillari superficiali visibili.

È una malattia infiammatoria con andamento cronico-degenerativo e può avere delle ripercussioni psicologiche sulla persona che ne soffre. Per questo è bene consultare il dermatologo alle prime avvisaglie, in modo da trattarla negli stadi iniziali.

Rosacea: chi colpisce, perché e come si manifesta

Si stima che circa il 7-8% della popolazione italiana sia colpita dalla rosacea, anche se solo un decimo dei pazienti ha ottenuto una diagnosi medica a causa della tendenza a sottovalutarla.

La frequenza massima della rosacea è intorno alla V decade di vita (40-50 anni).

In Italia si calcola che siano circa 3.200.000 le persone colpite da rosacea, circa il 7-8% della popolazione adulta.

Nonostante lo stress emotivo legato a un disagio per l’aspetto del proprio viso, le persone tendono a pensare che il rossore del volto sia una caratteristica naturale della propria pelle. Solo 1 persona su 10 si rivolge al medico e ottiene una diagnosi, sottovalutando la malattia e le ripercussioni sul piano emotivo e sociale che il costante arrossamento del viso causa.

Non si conoscono le cause dell’insorgenza della rosacea, anche se le ipotesi più accreditate propendono per una malattia gastrointestinale latente, uno stato depressivo o di disagio psicologico, la liberazione di sostanze vasoattive, lo sviluppo di metazoi saprofiti come il Demodex folliculorum e l’esposizione a fattori climatici quali il caldo ed il freddo e l’esposizione alla luce solare.

Come individuare la rosacea negli stadi iniziali

La rosacea insorge con arrossamenti diffusi circoscritti all’area centrale del viso, naso, guance, mento, fronte, con una disposizione tipica a croce greca. A volte può coinvolgere la nuca, il retro dei padiglioni auricolari e l’area dello sterno. Presto compaiono sintomi come eritema, teleangectasie, papule, edemi e pustole e frequenti episodi di arrossamento improvviso del viso, il cosiddetto flushing.

Il flushing può precedere addirittura di anni gli altri sintomi ed è indotto da stimoli come i raggi UV, caldo/freddo, emozioni intense, bevande alcooliche o calde, e alcune sostanze chimiche come istamina, sostanza P, serotonina, prostaglandine.

La rosacea evolve in 3 stadi:

  • moderato eritema persistente e aree limitate con capillari superficiali dilatati
  • eritema persistente, numerosi capillari evidenti, pustole
  • eritema persistente, larghe aree con capillari evidenti, noduli, placche superficiali, ispessimento cutaneo

In particolare nei pazienti di sesso maschile possono comparire complicazioni con interessamento oculare (blefarite, congiuntivite, cheratite), linfedemi persistenti nel viso, infezioni al viso con piccole e numerose pustole insensibili ai comuni antibiotici, ispessimento del tessuto del naso che diventa grosso e con capillari arrossati (rinofima).

Il trattamento dermatologico della rosacea

La rosacea è una malattia cronica, con fasi di attivazione e di parziale scomparsa.

È importante diagnosticarla nelle fasi iniziali per poter intervenire sullo stato infiammatorio in modo efficace e con dosaggi più contenuti di farmaci.

Alle prime comparse di flushing o di arrossamenti persistenti, quindi, è opportuno fare una visita dermatologica. Il dermatologo saprà indicare varie terapie sistemiche o topiche e darà i consigli più opportuni per proteggere la pelle dai raggi UV, dagli sbalzi di calore, e per usare cosmetici privi di alcool o di sostanze potenzialmente irritanti.

Se la diagnosi avviene quando la rosacea è nelle fasi II e III, il trattamento principale prevede l’impiego delle tetracicline con effetto antiinfiammatorio. Esistono altri nuovi trattamenti molto validi che leniscono i sintomi e migliorano lo stato psicologico del paziente.

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Dr. Giuseppe Hautmann

Dott. Giuseppe Hautmann, dermatologo e venereologo, psichiatra e psicoterapeuta. Svolgo l’attività libero professionale a Firenze. Specializzato in malattie cutanee psicosomatiche, dermatoscopia, prevenzione oncologica e medicina estetica, uso le mie competenze al servizio del benessere psicofisico delle persone.

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