Alopecia areata

L’alopecia areata, anche detta Area Celsi, è una malattia dei follicoli di peli e capelli che si manifesta con la comparsa di una o più chiazze sulla pelle prive di capelli o di peli. Può comparire sul cuoio capelluto o in altre aree del corpo, specialmente nella regione della barba.

Le chiazze hanno confini netti e le aree non manifestano segni di infiammazione.

Spesso l’alopecia areata tende ad allargarsi in senso centrifugo. In molti casi tende a guarire spontaneamente ma può essere recidivante e nelle situazioni più serie può degenerare in un’alopecia totale e definitiva.

Per questi motivi la diagnosi precoce di un dermatologo è fondamentale.

Alopecia areata: chi colpisce, perché e come si manifesta

L’origine della malattia è sconosciuta. Si ritiene probabile un meccanismo autoimmune del corpo contro un antigene del follicolo pilifero, a causa di un fattore scatenante non ancora noto, in soggetti geneticamente predisposti. La ricerca negli ultimi decenni ha dimostrato l’influenza di eventi di natura emotiva stressante nella manifestazione della malattia.

Il follicolo colpito da alopecia non viene distrutto definitivamente ma interrompe la sua fase di crescita ed entra in una fase di riposo. Il pelo può rompersi dopo pochi millimetri di crescita o cadere prematuramente come se avesse terminato il suo ciclo di vita.

La malattia si manifesta con una o più chiazze asintomatiche di forma rotondeggiante, non arrossate. Nelle fasi di progressione, ai margini della chiazza si possono notare i cosiddetti peli “a punto esclamativo”, tronchi a circa 3 mm dall’ostio follicolare, destinati a cadere in poche settimane. Le chiazze alopeciche possono avere una superficie rugosa o apparire lisce e untuose.

Solitamente i capelli bianchi non sono soggetti ad alopecia areata, e in rari casi possono essere colpite esclusivamente le ciglia, le sopracciglia o il pube. Nelle eventuali fasi di ricrescita spesso i capelli sono bianchi o di un colore più chiaro rispetto all’originario. Talvolta, nelle fasi iniziali può manifestarsi con una perdita diffusa di capelli, senza chiazze circoscritte. In genere, la zona del cuoio capelluto più colpita è la regione parietale.

In base alla sua estensione l’alopecia areata si definisce:

  • Alopecia areata in chiazze singole o multiple
  • Alopecia totale, che coinvolge tutto il cuoio capelluto
  • Alopecia universale, quando interessa tutti i peli del corpo

Spesso i pazienti colpiti da alopecia areata presentano alterazioni delle unghie come il pitting ungueale, che causa depressioni cupoliformi e disposte in modo geometrico, o piccole chiazze eritematose in corrispondenza delle lunette. In una piccola percentuale di casi le unghie possono avere alterazioni della forma come la trachionichia, in cui la lamina ungueale appare molto irregolare, come scalfita da carta vetrata.

Il decorso dell’alopecia areata è imprevedibile. Nella maggioranza dei casi i capelli ed i peli ricrescono spontaneamente, ma spesso compaiono recidive più gravi dell’episodio iniziale.

La visita dermatologica, Come posso aiutarti con l’alopecia areata

A causa della sua tendenza recidivante e dei cambiamenti visibili che induce nell’aspetto del paziente, l’alopecia areata è spesso un fattore di ansia nei pazienti. Ha la capacità di influire sulla percezione di sé e sull’autostima, causando un senso di imbarazzo che in molti casi porta le persone, specialmente quando compare in età precoce, a ridurre le relazioni sociali.

Per questo motivo la diagnosi precoce da parte di un dermatologo e la sua presenza nel processo di guarigione ha il potere di migliorare la qualità della vita e di evitare l’instaurarsi di un circolo vizioso, che induce l’aumento del senso di ansia nel paziente che faciliterà a sua volta le recidive della malattia.

L’uso di farmaci immunosoppressivi, in particolare di corticosteroidi, ha successo nell’arresto della malattia e nella ricrescita di peli e capelli, anche in casi di alopecie presenti da anni. In genere però, interrompendo i farmaci, sebbene in modo graduale e controllato, la malattia ricompare in forma più acuta.

Per questo oggi i dermatologi propendono per terapie locali: corticosteroidi topici, fotochemioterapia, terapie sensibilizzante a base di sostanze varie. Nei casi di alopecia areata diffusa l’uso della parrucca può essere un supporto che migliora la qualità della vita senza interferire con la guarigione dei bulbi piliferi.

Parallelamente, è importante fornire al paziente con alopecia areata un’eventuale psicoterapia di appoggio, per evitare che gli stati d’ansia o i sentimenti di inadeguatezza contribuiscano ad aggravare il quadro clinico.

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Dr. Giuseppe Hautmann

Dott. Giuseppe Hautmann, dermatologo e venereologo, psichiatra e psicoterapeuta. Svolgo l’attività libero professionale a Firenze. Specializzato in malattie cutanee psicosomatiche, dermatoscopia, prevenzione oncologica e medicina estetica, uso le mie competenze al servizio del benessere psicofisico delle persone.

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