Biorivitalizzazione: il trattamento di medicina estetico più richiesto!

Trattamento di biorivitalizzazione

Tra i trattamenti più richiesti in medicina estetica del 2020, post lockdown e post estate, c’è la biorivitalizzazione. Lo stress accumulato, la poca o eccessiva esposizione solare, l’alterazione alimentare ricca di carboidrati e zuccheri, sono fattori che influiscono sulla salute della nostra cute. Ma riportare la pelle al suo splendore naturale è possibile!

Il trattamento biorivitalizzante è tra i più richiesti perchè idrata, nutre, protegge e rigenera tutte le tipologie di pelle.

Cos’è la biorivitalizzazione?

La biorivitalizzazione è un’innovativa procedura, non chirurgica e poco invasiva, utilizzata per prevenire la comparsa dei primi segni dell’età e per attenuare i segni dell’invecchiamento già presenti.

E’ importante sapere che questo trattamento non corregge e non nasconde i difetti, ma migliora qualitativamente le caratteristiche della pelle. I principali benefici della biorivitalizzazione sono i seguenti:

  • compattezza ed elasticità della pelle
  • luminosità
  • turgore cutaneo
  • stimolazione nella produzione di collagene
  • attenuazione significativa delle rughe sottili
  • rivitalizzazione e idratazione della cute

Come viene eseguito il trattamento?

Questa tecnica ambulatoriale consiste nell’effettuare piccole iniezioni con aghi sottilissimi a livello del derma superficiale, in zone localizzate del viso, collo, décolleté e mani. Il trattamento può essere esteso anche in altre parti del corpo soggette a lassità cutanea, come ad esempio l’addome dopo una gravidanza, l’interno cosce o la zona del tricipite a seguito di un dimagrimento.

Viene iniettato acido ialuronico insieme ad un cocktail di vitamine, aminoacidi, minerali, coenzimi ed altre sostanze che permettono la stimolazione e lo sviluppo del collagene (sostanze perfettamente biocompatibili e riassorbibili dalla cute). 

L’utilizzo di acido ialuronico non costituisce di per sé un filler, cioè un trattamento riempitivo per le rughe, ma stimola il naturale processo di rinnovamento della pelle aumentandone notevolmente l’idratazione.

Per chi è adatta la biorivitalizzazione?

La biorivitalizzazione è un trattamento richiesto solitamente da donne, ma è diventato abbastanza popolare anche tra gli uomini, i quali si affidano sempre più alla medicina estetica per migliorare il proprio aspetto. 

Con il passare degli anni la pelle perde elasticità, compattezza e morbidezza a causa del processo naturale di disidratazione degli strati superficiali dell’epidermide. Il trattamento biorivitalizzante è quindi adatto per intervenire su donne e uomini nella fascia di età compresa tra i 30-45 anni. A trarne il maggior giovamento sono sicuramente le pelli giovani grazie a una rapida rigenerazione cellulare. Le pelli più mature, invece, avranno come risultato una notevole freschezza e luminosità.

In alcuni casi di pelli mature (dopo i 40 anni) si consiglia al contrario una bioristrutturazione con impiego di Rebirth Gel, un effetto di riempimento a fini correttivi di difetti cutanei.

Non esiste un’età specifica per sottoporsi ad un ciclo di biorivitalizzanti poiché, tutti abbiamo bisogno di nutrire ed idratare la nostra pelle!

Risultati e trattamenti coadiuvanti

I risultati del trattamento di biorivitalizzazione sono evidenti fin da subito. Dopo la prima seduta la pelle appare sensibilmente più turgida ed idratata. Bisogna anche considerare che i risultati si potenziano ulteriormente una volta stabilizzato il prodotto e i benefici di ogni seduta si sommeranno in modo sinergico a quelli delle sedute precedenti.

L’intervento è di rapida esecuzione e non lascia, generalmente, tracce visibili. Sono possibili piccoli ematomi sottocutanei causati dal pizzicamento di un capillare con l’ago. Eventuali arrossamenti sono di lieve entità e di breve durata e possono essere coperti col un sottile strato di trucco. 

Le sedute di biorivitalizzazione possono essere eseguite in associazione ad altri trattamenti, per una vera e propria preparazione della cute:

  • peeling chimico, trattamento rivitalizzazione e rigenerazione della pelle, che non obbliga a ricorrere a molti interventi per ottenere dei risultati. Si consigliano tre sedute per ottenere un risultato ottimale del trattamento biorivitalizzante.
  • ossigeno iperbarico percutaneo, tecnica di infusione di O2 (ossigeno) per via percutanea. Il dispositivo trasforma l’aria in ossigeno pressoché puro, che una volta applicato sulla cute esegue una rivitalizzazione diretta degli strati cutanei superficiali.

Biorivitalizzazione: il protocollo suggerito dallo specialista

In linea generale il trattamento biorivitalizzante si effettua per cicli, lavorando su una piena idratazione continua nel tempo. Diversamente è difficile ottenere i risultati desiderati con una singola seduta. 

Un primo ciclo può essere composto da 5-6 sedute di cui le prime 3-4 a distanza di 15 giorni dal momento che la pelle ha necessità di riprendersi. Successivamente, si lavora per il mantenimento dei risultati acquisiti, con una seduta di trattamento al mese.

Senza un’adeguata prevenzione e cura della pelle si può andare incontro ad un invecchiamento cutaneo precoce, i cui danni saranno difficili da rimediare naturalmente e con le risorse stesse dell’organismo. Rivolgiti ad uno specialista e prenota una visita dermatologica/estetica. Per maggiori informazioni compila il modulo che trovi qui oppure chiama al numero +39 338 966 3604 (attiva chat WhatsApp e Telegram).

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